Sondaggio su miti dello sport e beneficenza

Sondaggio chiuso il 11-12-2013
Sondaggio su miti dello sport e beneficenza Ci sono sportivi che amano condividere i propri momenti di bontà e tenerezza con i fans, mentre altri fanno le stesse cose senza pubblicizzarle per niente. Questione di carattere o di buon gusto, dipende dai punti di vista. In ogni caso, ci si aspetta sempre che i campioni, oltre ad esserlo sul campo, lo siano anche nella vita e, osservando dall'esterno, ci sembra che certi gesti non andrebbero mai negati, soprattutto ai bambini, a maggior ragione se in fin di vita. E' proprio da questo concetto che sono partite le critiche verso il giocatore svedese: pare che Ibra abbia fatto recapitare una maglia autografata ed un video registrato ad un bimbo malato terminale di leucemia, senza curarsi di incontrarlo e di realizzare quindi un grande sogno. Nonostante fossero entrambi nella stessa città, nello stesso stadio e durante la stessa partita, che il calciatore guardava da spettatore...

Qual è la vostra opinione?

Bisogna sentire sempre tutte le campane, forse non è colpa sua se l'incontro non si è svolto
E' un montato come tanti altri, una volta raggiunti fama e successo, se ne infischiano del prossimo
Chissà quante richieste arrivano di questo genere e quanto c'è di vero. Accontentare tutti è impossibile
Vada che sei uno impegnato, ma ai più sfortunati non puoi dire no